Tra i servizi più richiesti a un medico a domicilio c'è il rilascio di certificati: documenti che servono per il lavoro, per la scuola, per lo sport o per pratiche assicurative. Ma non tutti i certificati sono uguali e non tutti possono essere emessi da un medico privato. Conoscere la differenza evita spese inutili e documenti non validi.
Certificato di malattia per lavoro dipendente: la distinzione fondamentale
Il certificato di malattia per i lavoratori dipendenti del settore privato e pubblico segue regole precise. La trasmissione telematica all'INPS spetta al medico del Servizio Sanitario Nazionale (medico di base o guardia medica) o, in alcuni casi, al medico privato convenzionato: il certificato telematico INPS può essere rilasciato anche da un medico libero professionista, che lo trasmette attraverso il sistema dedicato. Il medico a domicilio privato può quindi rilasciare certificazione di malattia valida ai fini INPS, a condizione che sia effettuata una visita reale del paziente e che la patologia lo giustifichi.
Attenzione però ai lavoratori pubblici: per loro esiste il regime dei certificati con esclusione delle fasce di reperibilità, e la visita fiscale INPS può essere disposta in ogni caso. Il consiglio è sempre di verificare con il proprio datore di lavoro o consulente le specifiche del proprio contratto.
Certificato di idoneità sportiva non agonistica
Per praticare attività sportiva non agonistica (palestra, corsa amatoriale, calcetto, attività motoria scolastica) serve un certificato di idoneità rilasciato dal medico di base o da un medico iscritto all'Ordine dopo visita con esame obiettivo, misurazione della pressione e — oltre i 40 anni o in presenza di fattori di rischio — elettrocardiogramma basale. Il medico a domicilio con ECG portatile può rilasciare questo certificato direttamente a casa, una comodità particolarmente apprezzata da famiglie con più figli iscritti ad attività sportive.
Diverso è il caso dell'attività agonistica: qui la certificazione spetta esclusivamente ai centri di medicina dello sport e richiede accertamenti più approfonditi. Nessun medico a domicilio può sostituirsi a queste strutture.
Certificato di riammissione a scuola
Dopo un'assenza per malattia superiore ai cinque giorni, molte scuole richiedono un certificato medico di riammissione. Questo documento può essere rilasciato dal medico di base, dal pediatra o da un medico privato. Per le malattie infettive specifiche indicate dalla normativa (scarlattina, varicella, morbillo e altre) valgono i tempi di riammissione previsti dalle circolari regionali: il medico a domicilio può certificare l'avvenuta guarigione e l'idoneità al rientro in comunità.
Certificati privati: i casi più frequenti
Il medico privato a domicilio rilascia abitualmente: certificati di buona salute per pratiche assicurative o concorsi privati, certificati per richiesta di voli o annullamento viaggi (molto richiesti dalle compagnie aeree e dalle assicurazioni viaggio), certificati per pratiche di rimborso spese mediche, relazioni cliniche per cause legali o pratiche assicurative infortuni, certificati di idoneità a specifiche attività lavorative non rientranti nella sorveglianza sanitaria obbligatoria (che spetta al medico competente aziendale).
Certificati che il medico privato NON può rilasciare
Restano fuori dalla competenza del medico a domicilio privato: l'idoneità sportiva agonistica, il certificato di idoneità alla guida (spetta alla Commissione Medica Locale o ai medici certificatori abilitati), i certificati per porto d'armi, l'idoneità per mansioni lavorative a rischio (medico competente), i certificati per invalidità civile (commissioni ASL), il certificato di morte (che richiede il medico necroscopo).
Validità legale e verificabilità
Ogni certificato rilasciato dal medico a domicilio riporta nome, cognome, numero di iscrizione all'Ordine e timbro del professionista, oltre a data, diagnosi nei limiti consentiti dalla privacy e firma. Chi riceve il documento può verificare l'iscrizione del medico sul portale FNOMCeO. La falsità in certificazione è un reato: i medici seri rilasciano certificati solo dopo una visita reale, mai a distanza su semplice richiesta telefonica.
Quanto costa
Il rilascio di un certificato è generalmente incluso nel costo della visita domiciliare (90-150 euro) o comporta un piccolo supplemento. La fattura sanitaria è detraibile al 19% nella dichiarazione dei redditi.